TARO-TARO club

 

Le origini

Correva l'anno 1971 quando Sergio Bertazzon di Casalgrande durante un pranzo con l'amico Manganelli, titolare del Ristorante La Pineta di Collecchio, ebbe l'idea di aprire un Dancing, locale dove si potesse ballare e sentire i migliori cantanti nazionali. L'amico Manganelli gli propose un appezzamento di terreno vicino alla "Polveriera". In poco tempo Sergio Bertazzon formò la Papete S.r.l, composta da: Bertazzon Sergio, Belli Augusto, Immovilli Mauro, Barbieri Remo, Brevini Giuseppe, Ferrari Luciano, Ferrarini Franco, Ferrarini Dante. Dopo il disbrigo delle pratiche iniziò subito il lavoro affidato all'ing. Lolli di Reggio Emilia. Per il nome del Dancing, si era penasto al nome DINOSAURO, che però subito dopo era stato scartato perchè non suonava bene alla pronuncia e al richiamo pubblicitario. Anticipando le tendenze future della discoteca, il 1 giugno del 1972 il Taro Taro viene inaugurato con la presenza d'onore di Alberto Lupo . E' un locale futuristico, un autentico fenomeno di tecnologia audio e luci e luogo completamente climatizzato. Franco Campanini all'american bar e Giuseppe Lamio, Gianni e Flavio al bar Grande propongono un servizio di qualità. All'ingresso biglietteria c'erano Anna e Maria. La direzione artistica viene affidata a Mauro Immovilli che promette grandi spettacoli con cantanti e band di caratura nazionale. Le serate danzanti consisteranno in orchestre affiancate dal Disc Jockey Gianpiero, vero animatore delle serate.

La stagione 1972/73

Nel Settembre 1972 saranno Le Orme, presentando LP Uomo di pezza, la prima band ad esibirsi. A novembre arriva Patty Pravo, simbolo italiano della trasgressione di quel periodo, con il singolo Tutt'al più. Nel gennaio '73 è la volta del duo comico Cochi e Renato. Con il singolo Minuetto canterà Mia Martini le cui eccezionali doti vocali furono scoperte dal talent-scout di Patty Pravo al Piper 2000 di Viareggio. Poi i New Trolls, ed in Marzo i Pooh con le nuove canzoni Cosa si può dire di te e Infiniti noi che spopolerà nei Juke Box di tutta Italia, ed è proprio quest'anno che Red Canzian sostituirà Riccardo Fogli. Arriva il primo compleanno del Taro Taro che viene festeggiato con Marcella Bella reduce dal Festival di Sanremo con Montagne verdi , brano che fu un grande successo di pubblico e che la rese famosa. Il 10 giugno 1973 arriva Riccardo Fogli e il 17 giugno canteranno il nuovo disco Un giorno insieme a te I Nomadi, che già dagli anni 60 avevano riscontrato grandi consensi.

La stagione 1973/74

Il primo appuntamento importante della stagione è l'esibizione di Bruno Lauzi, uno dei maggiori cantautori italiani. Successivamente il 21 ottobre 1973 si esibisce L'Equipe 84 con il pezzo Dr.Jekyll & Mr.Hyde ed in novembre, con il nuovo singolo Perché ti amo, cantano i Camaleonti. Nel marzo '74 arriva Drupi (con il singolo Sereno è ed il cui esordio ufficiale fu il Festival di Sanremo), artista che con la sua caratteristica voce roca stava avendo già successo sia in Francia che in America. Il 28 aprile i Dik Dik cantano la canzone del momento Help Me ed a giugno i Cugini di Campagna presentano il nuovo LP Un’altra donna.

La stagione 1974/75

Si arriva così al ’74. In questa stagione il Taro Taro vince il premio come pista da ballo più bella d'Italia. E’ proprio in quest’anno che Raffaella Carrà lancia la sua prima canzone dance Rumore, fatto sintomatico di come questo genere musicale stesse prendendo piede; si iniziava a fare la distinzione tra canzoni ballabili e non. A settembre è ospite Claudio Baglioni con il nuovo LP E Tu vincitore lo stesso anno del Festivalbar. Ad ottobre La Premiata Forneria Marconi in tour con LP Cook ed Ornella Vanoni con i pezzi A un certo punto e La voglia di sognare. A dicembre ritornano i Pooh con Per tè qualcosa ancora e E vorrei. A febbraio I Nomadi in tour interpretano Guccini, in marzo gli Alunni del Sole con le canzoni Jenni e Un'altra poesia, in maggio ritornano anche i Cugini di Campagna con il nuovo LP Preghiera, in giugno si esibisce il cantante Sandro Giacobbe con le canzoni Signora mia, titolo ispirato dalla sua passione per una donna sposata e Il giardino proibito. Il 6 luglio arriva Riccardo Cocciante con l’ultimo LP L’alba.

La stagione 1975/76

Claudio Baglioni porta ad agosto il nuovo Lp Sabato pomeriggio. Ottobre è caratterizzato dal recital di Fabrizio De Andrè con Volume VIII, album realizzato in collaborazione con De Gregori. A novembre arriva al Taro Taro Gino Paoli con Ciao, salutime un po' Zena. Viene organizzata la festa dello sport con ospiti Niky Lauda e Clay Regazzoni. A dicembre arriva Mal con Parlami d’amore Mariù ed a febbraio '76 si esibisce con Io non sono l’imperatore Edoardo Bennato e ritorna il gruppo Le Orme con Lp Smogmatica. Tantissimi gli ospiti di maggio: I Nomadi con l’Lp Gordon - Loredana Bertè - il duo Wess e Dori Ghezzi con la canzone Era - Fausto Leali con la canzone Amore amore, amore amaro, amore mio - Il Banco del Mutuo Soccorso con l’Lp Banco 4. A giugno ritornano i New Trolls con il nuovo Lp Concerto grosso ed i Santo California con la canzone Tornerò, il 25 giugno in uno spettacolo si esibisce Sandra Mondaini, in luglio ritorna Drupi con le canzoni Piccola e fragile, Due e Sambarirò.

La stagione 1976/77

In Italia esplode il mito della Discoteca che diventa ben presto non solo un luogo dove ballare, ma un autentico fenomeno di costume. Il Taro Taro viene ristrutturato con una seconda consolle, DJ Hubert "arrivato dal Corallo di Scandiano" con tecniche di mixaggio innovative affianca D.J. Giampiero che a fine stagione lascia il posto a D.J. Maurizio, D.J. Massimo e D.J. Claudio. Sandro Giacobbe inaugura la stagione con il singolo Gli occhi di tua madre. A settembre ritornano I Cugini Di Campagna con il nuovo album E lei ed ad ottobre arriva Rino Gaetano con l’album Mio fratello è figlio unico. Ritornano I Nomadi ed a novembre si esibiscono Il Giardino dei Semplici con i singoli Tu ca nu chiagne e Vai. A dicembre Francesco De Gregori porta il suo nuovo Lp Bufalo Bill. In gennaio suoneranno i Matia Bazar con Solo tu. Il 14 gennaio è caratterizzato dallo spettacolo di Antonello Venditti ripreso da Rai2. A febbraio canterà Riccardo Fogli con l’album Il sole, l’aria, la luce, il cielo, Renato Zero con il singolo Mi vendo e il curioso duo Edoardo Bennato e Tony Esposito. In aprile ritorna il cantante Wess con il singolo Come stai, il cantante Alan Sorrenti con la hit Figli delle stelle e il gruppo comico dei Brutos. A maggio si esibisce Angelo Branduardi con la pulce d’acqua e il duo comico Mario e Pippo Santonastaso, in giugno si esibisce Eugenio Finardi con l’album Diesel e il recital di Milva, il 23 giugno Andrea Mingardi con l’album Gisto, Cesira, Marziano e altre storie.

La stagione 1977/78

Il primo cantante della stagione artistica è Renato Zero. Si esibiscono anche Pier Angelo Bertoli con LP Il centro del fiume, Sandro Giacobbe presenta il singolo Bimba, Eugenio Bennato con Tony Esposito e Teresa de Sio. In novembre sarà Robero Vecchioni con Samarcanda a cantare, la settimana dopo i Rockets con LP On the road again, in dicembre canterà Ivan Graziani con il nuovo LP Agnese dolce Agnese e ritornerà Renato Zero. Alla domenica sera verranno proposti spettacoli sexy. Nel febbraio del ‘78 si esibisce il gruppo comico I Gatti di Vicolo Miracoli, sempre nel febbraio '78 D.J. Tommy affianca D.J. Hubert per due mesi, in marzo ritornano a grande richiesta I Rockets, il cantante Ivan Cattaneo con il singolo Tabù, in aprile ritornano il gruppo comico I Brutos e Alan Sorrenti riproponendo Figli delle Stelle, in maggio suoneranno I Chrisma con Hibernation, Ivan Graziani e Antonello Venditti con l'album Sotto il segno dei pesci. In giugno si esibiranno Le Sorella Bandiera e Homo Sapiens con il singolo Bella da morire, in luglio chiude la stagione Pier Angelo Bertoli con l’album S'at ven in meint.

La stagione 1978/79

I Disc Jockey della stagione saranno Hubert e Claudio. La stagione artistica inizia con i Nomadi che in settembre presentano l'ultimo album Naracauli e altre storie, nei primi 10 giorni del mese di ottobre si esibiranno: Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Toni Esposito, in novembre ci sarà uno spettacolo erotico di Ilona Staller, sempre in novembre ritorneranno al Taro Taro i Rockets e Francesco De Gregori. Nel Gennaio 1979 Alla domenica sera il Taro Taro presenta il gioco Rischiapremi condotto da Giancarlo Conte. In Aprile si esibiscono con uno spettacolo comico I Gatti di vicolo miracoli.

La stagione 1979/80

Due consolle, due stili, due D.J.'s Hubert e Tommy. Il primo reggiano, il secondo modenese, DJ.'s in terra parmense... un triangolo perfetto! In agosto '79 il primo ospite della stagione è la pornodiva Ilona Staller, nel settembre arriva D. Dee Jackson con la hit del momento Meteor Man, la settimana seguente sarà ospite Mia Martini, sempre in settembre suoneranno ancora una volta I Rockets, nel gennaio 1980 sarà al Taro Taro Lucio Dalla, in febbraio Ivano Fossati, in marzo Roberto Vecchioni e Francesco De Gregori.

La stagione 1980/81

Nell'estate il Taro Taro viene rimodernato con un nuovo impianto audio e nuove tecnologie luci. I D.J. sono Tommy con D.J. Luca e D.J. Francesco Trezza, alle luci Francesca. Continua anche quest'anno il Rischiapremi alla domenica sera, presentato da Mauro Immovilli. All'apertura della nuova stagione suonerà Andrea Mingardi, a cui seguirà Gianna Nannini. Il 1° novembre si esibirà Vasco Rossi ed in aprile il cantante Anni 60 Bobby Solo. In giugno si esibiranno in una serie di serate DJ storici Mozart e Rubens. Mauro Immovilli lascia la direzione del locale.

La stagione 1981/82

I Disc Jokey della stagione sono D.J. Francesco Trezza e D.J. Luca. La stagione artistica inizia in Agosto con Vasco Rossi, nel settembre 1981 suona il gruppo Bad Manner's, in dicembre si esibisce il comico Gigi Sabani ed i Ricchi e Poveri, in gennaio il comico Gian Franco D'Angelo, in aprile arriva Drupi ed Eugenio Finardi.

La stagione 1982/83

I Disc Jockey della stagione sono Ungaro e Luca e successivamente D.J. Raffaele Cavatorta. Il successo di questa stagione è il DiscoRoller, si pattina a suon di musica. All'inizio si pattinerà solo al mercoledi sera, ma dopo il gran successo si pattinerà anche la domenica sera e il sabato pomeriggio. Il sabato sera sarà dedicato al Liscio con orchestra e Discomusic con DJ.

La stagione 1983/84

Il locale viene ristrutturato e la direzione viene affidata a Giugliano Quintavalla, cambia il logo della discoteca, entrano i nuovi Disc Jockey Massimo D’Amicis, Guly e Paolo Alfieri. Il venerdi sera il Taro Taro propone revival graffiti anni 60 con uno strepitoso successo confermato con gli anni a venire. Il sabato sera il Taro Taro si traveste di una serie di eventi a tema, dalle serate Far West alle serate Thriller. Alla domenica sera verrà proposto una corrida dal nome Saranno Famosi con interpreti dell mondo dello spettacolo. Da segnalare anche le bellissime domeniche pomeriggio. La stagione in corso sarà l'ultima con il nome Taro Taro.